Miliari

Progetto incentrato sulle “strade antiche”, i “miliari” e/o “cippi viari” rinvenuti lungo le strade, i “toponimi” che sono sorti lungo le strade per individuare qualche riferimento.
Le pietre miliari si presentano come un cippo, un'epigrafe, collocate lungo il ciglio stradale e utilizzato per definire in termini assolutamente oggettivi la lunghezza di una strada in epoca romana e anche la distanza da un punto all'altro. Spesso i romani utilizzarono come cippo una colonna o un suo frammento.
Il termine di pietra miliare deriva proprio dal fatto che la distanza tra un segnale e l'altro, si sviluppava una distanza pari a un miglio (m. 1.478,50).
Fu il tribuno della plebe Gaio Gracco che propose nell'anno 123 a.C., una legge che ordinasse e organizzasse attorno alla fitta rete stradale del territorio sotto la giurisdizione di Roma delle regole valevoli per tutti.

Ente promotore del progetto:
FEDERARCHEO - Federazione delle Associazioni archeologiche italiane.

Coordinamento: Società Friulana di Archeologia onlus

Obiettivo: Raccogliere e mettere insieme tutte le notizie riguardanti i miliari romani e/o i cippi viari individuati lungo le strade antiche ed i tiponimi legati ai percorsi stessi.

Progetto Federarcheo - Realizzato da Mediares S.c. - www.mediares.to.it