Via ANNIA

Realizzata probabilmente nel 153 a.C. ad opera del console T. Annio Lusco, quasi certamente lo stesso che aveva già fatto parte in precedenza del collegio triumvirale incaricato del supplementum di Aquileia nel 169 a.C., la via collegava Altino ad Aquileia attraversando la bassa pianura e dunque necessariamente affrontando i numerosi problemi connessi alla dominante presenza delle acque.

Bibliografia:
- Viabilità e comunicazioni tra Italia settentrionale ed area alpina nell'antichità: tendenze e prospettive della ricerca, Stefano Magnani, in "Quaderni Friulani di Archeologia XVII/2007, pp. 23-43
- Diego CENCIG. Elementi topografici notevoli sulle vie di accesso di Aquileia romana e sull antica viabilita' orientale del Friuli Venezia Giulia
Il raccordo stradale di Sevegliano dalla consolare Postumia a Monastero di Aquileia;
Il nodo strdale di Terzo e la strada alta dei Ronchi;
La via detta Gemina dalla porta settentrionale di Aquileia al ponte di Terzo;
L'anno di nascita della consolare Annia, e la ricostruzione dell'intero sistema stradale monfalconese tra i fiumi Isonzo e Timavo, compreso il percorso terminale della consolare Postumia.
Fonte: Star Light Editions 2018 - www.antiqva.org - info@antiqva.org

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