Rimini ha ancora nel proprio territorio, lungo il tracciato della Via Flaminia, a poca distanza dalle posizioni originarie, due cippi miliari già ricordati e descritti da Jano Planco (1693-1775), da Johann Caspar von Goethe (1710-1782), padre del famoso poeta, e da Padre Luigi Nardi (1777-1837): il Primo miliare in località Colonnella e il secondo in […]
Un raro cippo pomeriale di travertino, ritrovato ancora infisso nel terreno, testimonianza della storia e soprattutto dello sviluppo dell’Urbe e del suo ampliamento. È questo il tesoro archeologico riportato alla luce nel corso degli scavi per la realizzazione del progetto di riqualificazione di piazza Augusto Imperatore (vincitore del Concorso internazionale del 2006 e presentato dal […]
A circa 120 m. fuori la Porta Appia o di San Sebastiano, sulla destra si incassa una copia in travertino della prima colonna miliaria, che si collocava a 1478 m. (tale è la misura degl miglio romano) dalla Porta Capena, dove erano le mura di età repubblicana. L'originale, di marmo apuano, trovato qui nel 1584, […]
2023
Poco oltre la chiesetta del "Domine quo vadis?" sul un dosso si trovava il secondo miliario, di fronte alla seicentesca Villa Casali che è a sinistra con il n. civico 103, e da qui si perdono di vista le mura della città. Una targa ricorda il luogo ove sorgeva la II colonna miliaria. Bibliografia: - […]
2023
Presso la tomba di Cecilia Metella ed il Castello dei Caetani cadeva il III miliario della strada. Bibliografia: - Lorenzo Quilici, Via Appia, da Porta Capena ai Colli Albani, Fratelli Palombi Editori, Roma 1989, p. 42.
2023
All'altezza della cosiddetta Tomba di Seneca, l'illustre filosofo e precettore di Nerone, siamo al IV miglio, dove Seneca appunto aveva una villa, nella quale fu raggiunto dall'ordine imperiale di uccidersi. Bibliografia: - Lorenzo Quilici, Via Appia, da Porta Capena ai Colli Albani, Fratelli Palombi Editori, Roma 1989, p. 46.
2023
Il IX miliario era circa 100 metri oltre il sepolcro dell'imperatore Gallieno, morto nel 268 e qui seppellito, ove si trovava anche la stazione Ad Nonum della strada. Qui termina all'incirca il territorio comunale di Roma e si entra in quello di Ciampino. Fonte: - Lorenzo Quilici, Via Appia, da Porta Capena ai Colli Albani, […]
2023
All'altezza del V miglio, il perfetto rettifilo della strada attua una lieve curva a sinistra, svolgendo un rapido semicerchio oltre il quale si ripone nella stessa direzione tenuta precedentemente. Proprio qui era il V miliare della strada, legato a memorie antichissime della storia di Roma, quali le Fosse Cluilie attribuite al re di Alba Longa […]
2023
Subito dopo il Mausoleo di Casal Rotondo ricadeva il VI miliario e qui vi è un breve tratto lastricato. Qui la ferrovia per Napoli sottopassa la strada e siamo giunti all'incrocio di una via che dal mausoleo ripete il nome di via di Casal Rotondo. Percorrendola brevemente sulla sinistra, si ha una bella panoramica dello […]
All'incrocio con il Raccordo Anulare, c'era il VII miliario della strada, quello con il nome di Vespasiano e Nerva che oggi è posto sulla balaustra del Campidoglio, sul versante dell'Aracoeli. Fonte: - Lorenzo Quilici, Via Appia, da Porta Capena ai Colli Albani, Fratelli Palombi Editori, Roma 1989, p. 53.




