CODIGORO (Fe). Cippo miliare sulla Via Annia.

Cippo miliare di età repubblicana eretto nel II sec. a.C. da un console Annio proveniente da Ponte Maodino (Codigoro, Fe):

CCL (milia passuum)
T(itus) ANNIUS T(iti) F(ilius)
CO(n)S(ul)

 Si tratta di una piccola colonna miliare di provenienza dall’area deltizia padana a est di Ferrara. Fu rinvenuta casualmente nella località Ponte Maodino, ricadente nel comune di Codigoro (Fe) e situata a metà strada tra questo e l’Abbazia di Pomposa, lontano quindi da centri abitati e da grandi strade moderne, ma collocata sul cordone sabbioso del litorale fossile preromano già consolidato, che sapevamo percorso dalla strada romana.
Il miliare è un cippo cilindrico in trachite dei Colli Euganei (diam. cm 42,5, altezza cm 89, dei quali cm 25 destinati ad essere interrati). Rientra in una caratteristica tipologia arcaica che presentava le poche notazioni incise sulla sommità rotonda.
La paleografia suggerisce una datazione del miliare nel II secolo a.C., ma non rende possibile un’ulteriore precisazione nell’ambito di un quarto di secolo, quale ci servirebbe in questo caso. Infatti, poiché non è indicato il cognomen del console, possiamo pensare sia a T. Annio Lusco, console nel 153 a.C., che a T. Annio Rufo, console nel 128 a.C.

Bibliografia: Giovanni UGGERI, La nuova Via Annia da Roma ad Aquileia (153 a.C.), in "Rivista di Topografia Antica - XXII 2012" Magio Congedo Editore.

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