Via POSTUMIA

Realizzata a partire dal 148 a.C. ad opera del console Spurio Postumio Albino e tracciata da Genova ad Aquileia, la via Postumia svolse inevitabilmente un ruolo decisivo nella fase di assoggetmento della Gallia Cisalpina, che attraversava da un estremo all’altro, e nel processo di romanizzazione della regione.
Essa collegava i principali centri liguri (Genova, Tortona) alle antiche colonie di Piacenza e Cremona, e ai principali centri venetici (Verona, Vicenza, Oderzo), per giungere infine alla remota colonia di Aquileia.

Bibliografia:
- Viabilità e comunicazioni tra Italia settentrionale ed area alpina nell'antichità: tendenze e prospettive della ricerca, Stefano Magnani, in "Quaderni Friulani di Archeologia XVII/2007, pp. 23-43
- Diego CENCIG. Elementi topografici notevoli sulle vie di accesso di Aquileia romana e sull antica viabilita' orientale del Friuli Venezia Giulia
Il raccordo stradale di Sevegliano dalla consolare Postumia a Monastero di Aquileia;
Il nodo strdale di Terzo e la strada alta dei Ronchi;
La via detta Gemina dalla porta settentrionale di Aquileia al ponte di Terzo;
L'anno di nascita della consolare Annia, e la ricostruzione dell'intero sistema stradale monfalconese tra i fiumi Isonzo e Timavo, compreso il percorso terminale della consolare Postumia.
Fonte: Star Light Editions 2018 - www.antiqva.org - info@antiqva.org

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